Quanto costa fare pubblicità su ChatGPT? La risposta breve è che non esiste un prezzo unico valido per tutte le aziende. OpenAI documenta modelli di acquisto a impression e a clic, oltre a campagne ottimizzate verso conversioni, ma budget e offerte dipendono dal mercato, dall’account e dall’obiettivo.
Per stimare correttamente un investimento bisogna partire dal risultato economico che l’azienda vuole generare, non da una cifra scelta a caso.
I modelli di costo disponibili
CPM: pagamento per mille impression
Le campagne con obiettivo impression puntano alla copertura. L’offerta viene espressa come costo massimo per mille visualizzazioni.
Il CPM può essere utile quando l’obiettivo principale è far conoscere un marchio o una nuova categoria di prodotto. Da solo, però, non misura la qualità del traffico o le vendite generate.
CPC: pagamento per clic valido
Le campagne con obiettivo clic vengono addebitate quando una persona seleziona l’annuncio. È il modello più immediato per portare traffico verso:
- una landing page;
- una richiesta di preventivo;
- una demo;
- una scheda prodotto;
- una pagina di iscrizione.
Il CPC va letto insieme al tasso di conversione. Un clic economico non è conveniente se porta persone che non compilano il modulo o non acquistano.
oCPC: ottimizzazione verso conversioni
Le campagne oCPC usano un evento selezionato per favorire i clic che hanno maggiore probabilità di generare quel risultato. L’evento può essere, per esempio, un lead, un appuntamento, una registrazione o un ordine.
La fatturazione resta a clic valido. L’offerta CPA serve come input per l’ottimizzazione e non trasforma la campagna in un pagamento garantito per conversione.
Questa modalità è documentata in beta aperta e può richiedere l’abilitazione dell’account.
Come stimare un budget iniziale
Un calcolo utile parte da quattro dati:
- valore medio di una conversione;
- margine disponibile;
- tasso di chiusura o di acquisto;
- costo massimo sostenibile per lead o vendita.
Per un servizio, se un cliente vale mediamente 2.000 euro, il margine è 1.000 euro e un lead su cinque diventa cliente, il valore medio atteso di un lead è 200 euro. Il costo obiettivo dovrà restare abbastanza più basso da coprire gestione, rischio e variabilità.
Per un e-commerce, il riferimento dovrebbe essere il margine e non soltanto il fatturato. Un ROAS apparentemente positivo può nascondere una campagna in perdita se resi, spedizioni e costo del prodotto assorbono gran parte del valore.
In assenza di benchmark pubblici solidi, è più corretto iniziare con un test controllato, raccogliere dati e aggiornare la stima.
Il formato chat card
OpenAI descrive la chat card come una creatività composta da:
- immagine;
- titolo da 3 a 50 caratteri;
- testo fino a 100 caratteri;
- URL di destinazione.
Il nome interno dell’annuncio non viene mostrato agli utenti e serve soltanto per l’organizzazione dell’account.
La brevità è un vincolo utile: obbliga a eliminare messaggi generici e a scegliere una sola promessa. Un annuncio efficace dovrebbe rispondere rapidamente a tre domande:
- Che cosa offre?
- Perché è utile in questo contesto?
- Cosa succede dopo il clic?
Esempio di struttura
Titolo: Porta i lead nel CRM automaticamente
Testo: Collega moduli, email e follow-up in un flusso su misura.
Destinazione: una landing page dedicata alle automazioni dei lead, non una homepage generica.
Product Ads per e-commerce
Le campagne product feed usano un catalogo per selezionare prodotti e compilare immagine e URL di destinazione. I filtri documentati includono, tra gli altri:
- titolo e descrizione;
- prezzo;
- categoria;
- brand;
- valutazione;
- condizione;
- fascia d’età.
Questo formato può essere utile per cataloghi ampi, ma richiede un feed ordinato, immagini coerenti e disponibilità aggiornata. Un feed incompleto può generare annunci poco pertinenti anche quando la campagna è impostata bene.
Targeting contestuale
I context hints sono descrizioni libere che indicano quando un prodotto o servizio potrebbe essere utile. Non sono un elenco di conversazioni da leggere e non equivalgono alle keyword tradizionali.
Per un software di gestione progetti, esempi di contesto potrebbero essere “coordinamento del team”, “scadenze di progetto” o “organizzazione delle attività”. Per un servizio di consulenza, i segnali potrebbero riguardare il problema concreto che il cliente vuole risolvere.
La strategia dovrebbe concentrarsi sui casi d’uso, non su parole vaghe come “innovazione” o “crescita”.
Targeting geografico
Le campagne possono includere località per paese, regione o DMA, dove supportato. Se non viene indicata una località, la campagna può rivolgersi a tutte quelle disponibili.
Questo rende essenziale un controllo prima del lancio: disponibilità del mercato, lingua della creatività, pagina di destinazione e capacità commerciale devono essere coerenti.
Custom audience e limiti europei
OpenAI documenta custom audience costruite con dati di prima parte, utilizzabili per inclusione, esclusione e aggiustamenti di offerta. L’azienda deve avere il diritto di utilizzare quei dati e rispettare consensi e basi giuridiche applicabili.
Le custom audience non sono attualmente supportate per campagne rivolte allo Spazio Economico Europeo o alla Svizzera. Per un inserzionista italiano non è quindi corretto dare per scontato il remarketing tramite liste clienti.
Tracking: la parte che decide se il test è utile
Una campagna non può essere valutata soltanto da impression e clic. Pixel e Conversions API permettono di misurare eventi come:
lead_created;appointment_scheduled;order_created;registration_completed;trial_started;subscription_created.
Per le campagne oCPC bisogna scegliere un evento standard attivo. Se l’evento è configurato male, anche reporting e ottimizzazione diventano meno affidabili.
Quali KPI controllare
I principali indicatori sono:
- impression;
- clic;
- CTR;
- CPC medio;
- spesa;
- conversioni;
- costo per conversione;
- valore o qualità delle conversioni.
Per lead generation aggiungerei sempre tasso di contatto e tasso di chiusura. Per e-commerce controllerei ricavi, margine, nuovi clienti e resi.
Come partire senza sprecare budget
Un test iniziale dovrebbe contenere poche variabili leggibili:
- un obiettivo principale;
- un evento di conversione affidabile;
- gruppi separati per contesto o offerta;
- due o tre messaggi realmente diversi;
- una landing page coerente;
- un periodo sufficiente per raccogliere dati.
Cambiare contemporaneamente targeting, creatività, pagina e offerta rende difficile capire cosa abbia prodotto il risultato.
Richiedi una stima per il tuo progetto
Il costo reale dipende dal valore della conversione e dalle funzioni disponibili nell’account. Scopri il servizio ChatGPT Ads per verificare idoneità, struttura, creatività e misurazione.
Puoi anche leggere come funzionano le ChatGPT Ads e il confronto tra ChatGPT Ads, Google Ads e Meta Ads.
