Molte campagne Meta Ads non funzionano non perché il prodotto sia sbagliato o perché “Facebook non converte più”, ma perché vengono commessi sempre gli stessi errori.
Durante quest’anno è cambiato quasi tutto: l’algoritmo è più intelligente, più automatico e molto più sensibile alla qualità delle creatività e dei segnali che riceve.
In questo articolo trovi gli errori più frequenti e le soluzioni pratiche per evitarli fin da subito.
È il problema numero uno.
Molti inserzionisti impostano interessi super specifici o pubblici troppo piccoli.
Peccato che Meta funzioni meglio con pubblici ampi (broad).
Perché è un errore:
Soluzione:
Usa target ampi dove possibile (Italia 18–65+), escludi solo clienti attuali e lascia lavorare l’algoritmo.
Scopri le campagne Advantage+ e la Strategia Andromeda.
Al giorno d’oggi avere 5–10 ad set è inutile e costoso.
Meta oggi funziona meglio con strutture semplici e consolidate.
Perché è un errore:
Soluzione:
1–2 campagne, 1 ad set ciascuna, molte creatività.
“Less is more”.
Il secondo motivo per cui le campagne non performano è la mancanza di varietà creativa.
Meta penalizza le campagne con:
Soluzione:
Inserisci almeno:
La creatività oggi è la vera leva di performance.
L’errore classico: testare 8 campagne, 6 pubblici e 20 creatività nello stesso momento.
Risultato?
Confusione totale e soldi buttati.
Soluzione:
Testa una variabile alla volta: prima le creatività, poi le offerte, poi eventuali target e solo alla fine le tipologie di campagna.
Molti scelgono l’obiettivo per “sensazione”, non per logica: impostano una campagna con obiettivo Traffico quando in realtà serve ottenere Lead, chiedono Interazioni quando l’intenzione reale è vendere o utilizzano l’obiettivo Messaggi pur puntando a una conversione sul sito.
Soluzione:
Scegli l’obiettivo in base al risultato finale e alla conversione che puoi tracciare bene.
Se il tuo obiettivo è vendere:
Perché?
Perché l’algoritmo ha bisogno di volume. Se ottimizzi da subito per “Acquisto” ma ne arrivano pochi, la campagna rimane bloccata in fase di apprendimento e performa male. Meglio partire con un evento più “frequente” e poi scalare su Acquisto appena hai abbastanza dati.
È uno degli errori più costosi.
Senza CAPI Meta vede meno conversioni → ottimizza peggio → costa tutto di più.
Soluzione:
Implementa la Conversions API (anche in versione “CAPI Gateway” semplificata).
Già solo questo può abbassare CPA e CPL del 20–30%.
Altro errore classico: toccare le campagne ogni giorno.
Perché è un problema:
Soluzione:
Dopo aver lanciato una campagna lasciala correre almeno 5–7 giorni senza toccarla, a meno di grandi problemi.
Il Costo Per Lead è un dato poco utile se i lead non sono buoni.
Errore comune:
Valutare la campagna solo in base al costo per contatto.
Soluzione:
Misura anche:
La qualità conta più del costo.
Un video orizzontale messo nei Reels performa malissimo.
Una grafica da feed messa nelle Stories… pure.
Soluzione:
Crea asset nativi:
Dopo 14-20 giorni senza aggiornare gli annunci le performance calano.
Soluzione:
Aggiorna costantemente:
Un flusso creativo costante = costi più bassi.
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